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Come lavorare nella moda: 2 strade distinte da percorrere

Posted by Milano Fashion Institute on Dec 14, 2018 10:30:00 AM

Per lavorare nella moda serve passione e preparazione, a prescindere dal tipo di ruolo che si vuole andare a ricoprire nel proprio futuro professionale. Partendo da questo presupposto, le strade che si snodano all’interno dell’immane settore fashion sono molte e tutte diverse tra loro. Il punto cardine, però, è e deve sempre essere la passione per la moda e per ciò che incarna. Chi vuole avere un futuro in questo settore deve avere senso estetico, occhio critico e tanti nervi saldi. In questo articolo vogliamo proporre due strade distinte che lo studente, appassionato di moda, può intraprendere per coronare il suo sogno di lavorare in questo magico, ma al contempo duro, settore di mercato.

Come-lavorare-nella-moda

La creatività, l’estro, la risolutezza, la personalità: sono tutti elementi che definiscono la moda in profondità. Si può dire che questo settore di mercato, così fulgido e importante per l’economia mondiale, rappresenti in realtà una tipologia di espressione artistica. Da una parte, quindi, troviamo la vena artistica e la creatività, dall’altra organizzazione, analisi e responsabilità la fanno da padrone.

La carriera creativa

Quando si parla di moda, la prima figura che appare nel nostro immaginario è quella dello stilista. I loro nomi hanno dato vita ai brand più conosciuti e sono diventati i capisaldi del fashion in tutto il mondo. Chanel, Gucci, Valentino, Versace, Dolce&Gabbana sono solo alcuni dei nomi più amati di questo panorama, e sono una vera ispirazione per chi vuole fare della moda la propria professione.

Chi vuole ambire a ricoprire un ruolo creativo all’interno della grande macchina della moda, deve sentire scorrere nelle proprie vene talento liquido e, contestualmente, essere sicuro di sé e delle proprie capacità. Le fashion company hanno l’arduo compito di riscrivere la moda periodicamente, eleggendo nuove tendenze stagionali e introducendo nuovi dettagli di stile. Per questo motivo è fondamentale una formazione specifica che amplifichi le capacità artistiche dell’aspirante stilista e che apra la sua mente a visioni ancora sconosciute ed inesplorate.

Lo stilista, il make-up artist, il modellista e il fashion stylist sono alcune delle figure che presuppongono percorsi di studio di tipo artistico e una buona dose di pratica sul campo. Per svolgere questi ruoli non è sufficiente la passione per il fashion, ma è fondamentale avere carisma, doti artistiche e creative molto alte, un’ottima conoscenza dei materiali e dei tessuti, capacità di rendere utile il “bello”, manualità e soft skill personali specifiche.

La vena artistica, quindi, è fondamentale, solo successivamente si colloca il percorso di studio e la pratica sul campo.

La carriera direzionale/manageriale

La fashion company è una realtà di business strutturata. Al suo interno si trovano reparti diversi con mansioni diverse, ai quali fanno capo figure specializzate definite “manager” o “responsabili”. Il compito di queste figure è quello di organizzare, monitorare e prendere decisioni all’interno della propria area di competenza, ottimizzando i flussi e i processi aziendali.

Se mancano queste figure, l’azienda si blocca e non cresce, anche avendo a disposizione le menti più brillanti del panorama fashion internazionale. Da qui, dunque, parte la seconda strada: la carriera in ambito manageriale.

Per sviluppare le competenze necessarie a svolgere questo tipo di mansione più organizzativa e analitica, servono, prima di tutto, un buon temperamento e delle competenze trasversali adatte a questo tipo di lavoro. In secondo luogo, è importante aver conseguito una laurea di tipo economico/marketing (ma non solo), in modo da poter sfruttare a pieno le proprie competenze teoriche. Una volta concluso il percorso di studi tradizionale, è bene specializzarsi nell’area di riferimento, con un master o con un percorso di studi professionalizzante.

Milano Fashion Institute da anni persegue l’obiettivo di porsi come guida ai neo-laureati in cerca di un’occupazione seria e autorevole. Grazie al background universitario (nasce dall’Università Bocconi, dall’Università Cattolica e dal Politecnico di Milano) e all’alta specializzazione in materia di management nella moda, il nostro istituto offre ai propri studenti dei percorsi formativi che possano portarli a ricoprire un ruolo direzionale nel mondo della moda. I master che proponiamo sono:

Per chi, poi, volesse avere una formazione a 360° anche su tematiche più specifiche e attuali, Milano Fashion Institute ha sviluppato dei corsi brevi su temi come:

Informarsi sul funzionamento del master e sugli sbocchi lavorativi al quale  porta è fondamentale. Per questo Milano Fashion Institute fornisce da subito  assistenza allo studente.

Conclusioni

Il mondo della moda è vasto ed in continuo divenire. Conoscere per filo e per segno ogni aspetto delle realtà che lo popolano, è impossibile. Per questo c’è bisogno di specializzazione. Ogni persona è diversa, ha limiti, sfaccettature, tratti caratteriali che la contraddistinguono: tutti questi elementi, combinati, portano la persona a scegliere una strada ben precisa.

In questo articolo abbiamo delineato due delle strade che maggiormente vengono percorse all’interno del settore moda. Se ritieni di rientrare nella seconda categoria e vuoi conoscere i percorsi di formazione targati MFI in dettaglio, scrivici qui: siamo certi che sapremo rispondere ad ogni tuo quesito, spiegandoti se questo percorso fa per te o meno.

Testimonianze studenti MFI