Settore gioielleria: un'area da non sottovalutare per la propria carriera!

Posted by Milano Fashion Institute on Jun 20, 2019 10:45:50 AM

Il gioiello da sempre rappresenta l’unicità di chi lo indossa. È una sorta di elemento distintivo che fornisce, a colpo d’occhio, delle informazioni fondamentali sul suo portatore. Non è solo un ornamento, bensì un’opera d’arte creata dall’immaginazione del designer e spesso direttamente dalle sue mani. Un oggetto del desiderio che a distanza di secoli non smette di affascinare. Certo è che il mercato attorno a lui è cambiato, così come il metodo di produzione, distribuzione e promozione, rendendo più difficile capirne i meccanismi. Oggi vogliamo parlare proprio di questo, di cosa è necessario per entrare a far parte del complesso ma straordinario mondo della gioielleria.

Settore-gioielleria

Il settore del gioiello

La connotazione specifica del gioiello non è facile da individuare, specie al momento attuale. Tornando indietro nel tempo, anche di secoli, il suo ruolo all’interno di una famiglia era ben delineato. Il suo scopo era quello di rappresentare lo stato sociale di chi lo indossava, diventando una sorta di biglietto da visita della nobiltà. Non tutti, infatti, potevano permettersi il lusso di indossare collier tempestati di pietre preziose, anelli e orecchini preziosi, ma anche spille e gemelli, per quanto riguardava l’estetica maschile. Per secoli il gioiello è rimasto un lusso per pochi, convinzione arrivata fino ai giorni nostri.

Si pensi solamente alle ultime decadi del ‘900, dove il gioiello veniva acquistato per le grandi ricorrenze e conservato con cura. Il ceto medio faticava a visualizzare il gioiello in maniera diversa dal suo prezzo o dal suo valore. Infatti, in quegli anni non contava tanto l’aspetto estetico nell’acquisto del gioiello quanto il suo valore, e quindi la qualità del materiale utilizzato. Oggi le cose sono cambiate, anche grazie alla globalizzazione e alla digitalizzazione dei processi di business e di vendita.

Grazie all’avvento della vendita online, del marketing online e dei canali social, il gioiello ha trovato nuovi sbocchi e nuove possibilità. Ha abbandonato la connotazione puramente lussuosa e di status, spostandosi verso la personalizzazione e lo stile del suo portatore. Grazie ai nuovi canali è sceso anche il costo del prodotto finale, in quanto smarcato dalla distribuzione classica attraverso il gioielliere o la grande gioielleria. Certo il mercato è ancora pervaso dai grandi marchi - Pandora e Morellato nella fascia media, Bulgari e Cartier nella fascia alta, solo per citarne alcuni -, che negli anni hanno accresciuto la loro potenza, diventando dei veri e propri punti di riferimento per il consumatore. Tuttavia, anche la “piccola” gioielleria artigianale, caratterizzata da creatività, sensibilità personale, originalità, qualità dei materiali e prezzi più facili da gestire, si è fatta largo nel mercato proponendo prodotti diversi, sofisticati e adatti a un pubblico più vasto. Ma allora, qual è la formula per entrare a far parte di questo settore efficacemente?

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Cosa fare per entrare nel settore del gioiello?

Come abbiamo accennato precedentemente, il settore del gioiello è un’area di business molto particolare. Per poter intraprendere una carriera in questo ambito è necessario passare prima attraverso un percorso di formazione ad hoc proiettato verso le nuove tendenze.

Gli ultimi anni sono stati portatori di cambiamento a livello di lavorazioni e materiali nel settore del gioiello, cambiamenti con i quali tutti i produttori hanno dovuto fare i conti per poter rimanere in gioco.

Il gioiello, come si sa, nasce dal mix creativo tra il metallo prezioso, di solito oro e argento in lega, e la pietra preziosa. La bravura del designer sta nell’ideazione e nello sviluppo dell’oggetto di decoro personale, attraverso uno studio dei materiali accurato, il proprio stile personale e anche la propria manualità. Tuttavia, nuove sensibilità si sono affacciate al mondo del gioiello e della moda, decretando la necessità di sviluppare prodotti più eco-sostenibili ed eticamente ragionevoli. Inoltre, è nata anche la branchia della “fashion jewellery”, più attenta all’esteticità, alla bellezza e allo stile del gioiello, mettendo in secondo piano l’aspetto lussuoso di tale oggetto. 

Per avere tutte le risposte e per effettuare le scelte più giuste nell’avvio di un’attività nell’ambito jewellery Milano Fashion Institute ha creato un corso specifico per giovani studenti e designer denominato “Jewellery Today”. In questo corso lo studente avrà la possibilità di conoscere in maniera dettagliata il background storico del gioiello, di sviluppare competenze di business specifiche e di venire a conoscenza degli elementi più importanti oggi per proporsi al mercato di riferimento. Si parlerà di tendenze, di marketing, di comunicazione, di materie prime e di strategia per dare allo studente tutti gli strumenti necessari per inserirsi attivamente in un brand operante nel settore ma anche per fornirgli la chiave di volta per il proprio progetto Start Up.

Conclusione

Come conclusione vogliamo ribadire ciò che il titolo dell’articolo dice, ovvero che il settore del gioiello non è assolutamente da sottovalutare oggi. Vi è più creatività e libertà di espressione, più voglia di sperimentare e allo stesso tempo, da parte del consumatore, più voglia di crearsi uno stile proprio attraverso creazioni attente e di qualità.

L’importante è comprendere a pieno il settore studiandolo nei minimi dettagli, analizzare i meccanismi che lo rendono tale e sviluppare le strategie adatte al tipo di clientela da andare a colpire. Queste informazioni sono fondamentali sia per chi è in cerca di un’opportunità di lavoro all’interno di un’azienda nel settore, sia per chi invece vuole lanciare sul mercato una nuova Start Up.

Per avere maggiori informazioni, anche a riguardo delle collaborazioni di Milano Fashion Institute con alcune delle maggiori aziende operanti nel settore della gioielleria, contattaci qui.

Testimonianze studenti MFI