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Studiare moda: quale ambito scegliere? Management, design o comunicazione?

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Il mondo del fashion affascina da sempre chi è dotato di grande senso artistico e un’abbondante dose di creatività. Un settore ampio che apre la porta a diversi mercati e professioni. Ciò che molti non sanno è che, oltre a stilisti e modellisti, assumono un ruolo fondamentale anche altre figure in ambito marketing e manageriale.

Qual è, quindi, il miglior percorso che possiamo scegliere? Scopriamo insieme le particolarità che caratterizzano ciascun ambito.

Il fashion designer è lo stilista, ossia colui che idea le collezioni, creando abiti e i modelli che andranno ad influenzare i nuovi look e stili. Ma non solo, deve essere anche in grado di riuscire ad interpretare la società che lo circonda, anticipando le tendenze in modo tale da proporre prodotti che sappiano cavalcare la moda del momento. Un lavoro che richiede tanta creatività, quanto un ottimo spirito d'osservazione e adattamento: è fondamentale saper notare o, ancor meglio, prevedere le dinamiche sociali di questo mondo in continua evoluzione.

 

Ma è solo una volta che viene realizzato il prodotto finito che arriva la vera sfida: è compito del marketing e della comunicazione valorizzare le creazioni. Senza di loro la produzione del campo moda non riuscirebbe a raggiungere i consumatori.

 

È fondamentale ideare una strategia ben definita che sappia spingere le vendite e portare al successo aziende e stilisti. Ed ecco che entra in gioco il Marketing Manager. Questa figura non si limita ad un'unica mansione: deve essere in grado di pianificare eventi e sfilate, così come campagne efficaci per la promozione e il lancio dei prodotti, ponendo attenzione alla cura dei punti vendita e al rapporto con il cliente.

Per rendere tali azioni ancora più incisive, diventa cruciale saper sfruttare le dinamiche di mercato e temi attuali di grande risonanza come la sostenibilità e l’etica, abbinando alle strategie comuni nuove tecnologie e nuovi metodi comunicativi.

 

La comunicazione è il punto di contatto tra aziende e clienti che ha permesso alle case di moda di imporre il proprio brand e la propria immagine nel mercato. Nel corso del tempo i metodi si sono evoluti: i social e i canali digitali rappresentano oggi i principali strumenti su cui puntare, ma la logica alla base rimane la stessa. Risulta fondamentale individuare il messaggio giusto per ogni target e ideare di volta in volta campagne pensate su misura per il cliente, in grado di stare al passo con la sempre più rapida evoluzione delle tendenze.

Lo stilista è indubbiamente una delle anime dell’azienda, ma è grazie a figure professionali specializzate e interventi lato marketing e comunicazione che tale azienda può diventare un’icona indiscussa dell’industria del fashion.

Il settore della moda è in costante evoluzione: per capire quali sono le variabili che possono assicurare il successo, le aziende del lusso richiedono professionalità nuove e versatili, in grado di ideare il prodotto, ma soprattutto di saperlo commercializzare nel modo giusto con tecniche efficaci.

Milano Fashion Institute offre una vasta gamma di corsi e master in grado di fornire le competenze necessarie per avere successo in questo ambito. Dando, inoltre, la possibilità di effettuare stage con alcune tra le case di moda più conosciute e rinomate del panorama mondiale, tra cui Gucci e Armani, permette ai propri studenti di interfacciarsi direttamente con il mondo del lavoro e capire le dinamiche che lo caratterizzano.

Ora che abbiamo chiarito di cosa si occupano le diverse figure professionali del mondo fashion, sei pronto a fare la tua scelta?

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